PREVENTIVO GRATUITO E SENZA IMPEGNO
Soprattutto nei periodi in cui la differenza rispetto al tasso fisso raggiunge o supera il 2%, il mutuo a tasso variabile ingolosisce parecchio!
Al tempo stesso una variabilità senza limiti è motivo di seria preoccupazione a causa degli effetti che un'esplosione dei tassi potrebbe produrre sulla rata.
Per conservare i vantaggi del tasso variabile e limitare il rischio esiste allora la possibilità di contrarre un'assicurazione che rimborsi le quote dipendenti dall'eventuale innalzamento dei tassi oltre una certa soglia.
In questo modo si avrà la certezza di non dover mai sottostare ad un tasso superiore a quel tetto, denominato in gergo "Tasso Cap" (dall'inglese "Capped rate").
Il meccanismo è di facile attuazione perché molti istituti di credito propongono contratti preconfezionati che includono già la copertura assicurativa.
La banca si occuperà di sostenere il costo assicurativo ma in cambio pretenderà dal cliente un tasso un po' più alto di quello applicato ad un normale mutuo a tasso variabile.
Di solito si tratterà di spendere uno 0,50/0,70% in più. Però ci si garantirà un limite massimo all'escursione del tasso, nell'ordine di un paio di punti percentuali (fino a tre per le durate più lunghe).
Con un mutuo del genere si potrà così godere della convenienza del tasso variabile preconoscendo tuttavia dall'inizio la rata massima a cui si potrebbe andare incontro anche nei momenti peggiori.
Il nostro miglior prodotto :
L’ammortamento del capitale ad un tasso costante predefinito garantisce l’estinzione dello stesso entro la durata originaria del mutuo (es. 20anni)
Viene contrattualmente determinata la rata massima predefinita (protetta)
Nel caso in cui i tassi salgano sopra la rata massima predefinita risulteranno eccedenti solo quote interesse che verranno accumulate su conto di appoggio infruttifero (conto accessorio)
Se successivamente le rate scendono sotto la rata protetta gli importi saranno compensati con il valore del conto di appoggio infruttifero eventualmente maturato, fino all’azzeramento dello stesso, dopodichè la rata tornerà al piano ammortamento naturale.
Nel caso in cui il conto appoggio non venisse azzerato entro la scadenza originaria (es.20 anni) sarà pagato dal cliente entro un massimo di 5 anni (importo accantonato/importo rata predefinita = allungamento)
NIT VENDITA
Le eventuali maggiori somme in conto interessi maturate sul conto accessorio la cui
tetto massimo 5,50%
durata max 25 anni
tasso d'ingresso 2,15 %,
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