mutuo a tasso fisso: il tasso d'interesse rimane fisso per tutta la durata del mutuo. Il mutuo a tasso fisso Ti da la certezza della misura del tasso indipendentemente dalle variazioni delle condizioni di mercato. Questo mutuo è indicato se vuoi conoscere , fin dalla stipula del contratto, gli importi delle singole rate a scadere e l'ammontare complessivo del debito (capitale e interessi) da restituire.
mutuo a tasso variabile: il tasso d'interesse varia in relazione all'andamento di uno o più parametri indicati nel contratto di mutuo. Il mutuo a tasso variabile Ti consente di corrispondere, tempo per tempo, un tasso in linea con le variazioni delle condizioni di mercato. Questo mutuo è indicato se preferisci rate variabili nel corso dellla vita del mutuo, in relazione all'andamento dei tassi d'interesse di mercato.
mutuo a tasso misto: il tasso d'interesse può passare da fisso a variabile (o viceversa) a scadenze fisse e/o a determinate condizioni indicate nel contratto di mutuo. Il mutuo a tasso misto Ti consente di alternare, a tempi prestabiliti contrattualmente, gli effetti del tasso fisso e del tasso variabile. Questo mutuo è indicato se preferisci non prendere subito una decisione definitiva sul tipo di tasso.
mutuo a due tipi di tasso: il capitale mutuato è diviso in due quote, di cui una a tasso fisso ed una a tasso variabile. Il mutuo a due tipi di tasso Ti offre una soluzione intermedia tra tasso fisso e tasso variabile.
ammortamento: è il processo di restituzione graduale del mutuo mediante il pagamento periodico di rate comprendenti una quota capitale ed una quota interessi.
preammortamento: periodo iniziale del mutuo nel quale le rate pagate sono costituite dalla sola quota interessi:
rata: pagamento che il mutuatario effettua periodicamente per la restituzione del mutuo secondo cadenze stabilite contrattualmente (mensili, trimestrali, semestrali, annuali, ecc.). La rata è composta da una quota capitale, cioè una parte dell'importo prestato, e da una quota interessi, relativa a una parte degli interessi dovuti alla banca per il mutuo.
rata costante: la somma tra quota capitale e quota interessi rimane uguale per tutta la durata del mutuo.
rata crescente: la somma tra quota capitale e quota interessi cresce al crescere del numero delle rate pagate.
rata decrescente: la somma tra quota capitale e quota interessi decresce al crescere del numero delle rate pagate.
rimborso in un'unica soluzione: le rate, tranne l'ultima, sono costituite dalla sola quota interessi: L'intero capitale viene restituito in un'unica soluzione alla scadenza del contratto di mutuo con l'ultima rata.
spread scarto o margine. Ricarico che ogni banca decide di aggiungere al tasso di base quale proprio ricavo. La banca compra il denaro ad un prezzo (tasso di scambio interbancario) e lo rivende alla sua clientela ricaricato di un margine di guadagno (spread)
piano di ammortamento: è il piano di rimborso del mutuo con l'indicazione della composizione delle singole rate.
euribor (Euro Interbanking Offered Rate): è il tasso interbancario che da gennaio 1999 ha sostituito il Ribor e tutti i parametri dei paesi che hanno aderito all'euro. E' promosso dalla Federazione Bancaria Europea che rappresenta gli interessi di 3000 banche presenti nei paesi membri dell'Unione Europea e dall'Associazione dei Mercati Finanziari in Islanda, Norvegia, e Svizzera. L'Euribor è il tasso secondo il quale avvengono gli scambi dei depositi a termine tra una banca primaria ed un'altra.
Irs (Interest rate swap): è un contratto che consente a due operatori di scambiarsi, per un periodo di tempo predefinito, flussi finanziari calcolati a tasso fisso contro flussi finanziari a tasso variabile. Questo contratto viene quotato come tasso fisso, in genere, contro l'Euribor a 6 mesi.
taeg (Tasso Annuo Effettivo Globale): è un indicatore sintetico del costo totale del credito espresso in percentuale sull' ammontare del prestito concesso che comprende le componenti accessorie del finanziamento. Nel calcolo sono comprese le seguenti componenti di costo per il cliente:
- il rimborso del capitale e il pagamento degli interessi;
- le spese di chiusura della pratica;
- le spese di riscossione dei rimborsi e di incasso delle rate se stabilite dal creditore;
- il costo dell'attività di mediazione svolta da un terzo, se necessaria per l'ottenimento del credito;
- le spese per le assicurazioni o garanzie imposte dalla banca ed intese ad assicurare al creditore il rimborso totale o parziale del credito in caso di morte,invalidità, infermità, disoccupazione o altre cause di inadempienza del debitore,
tasso d'ingresso: è un tasso d'interesse in genere più basso di quello a regime che viene applicato in alcuni mutui per un breve periodo iniziale.
tasso a regime: è il tasso d'interesse applicato per tutta la durata del mutuo dopo il periodo iniziale al tasso d'ingresso.
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