I tassi anti usura sono stati introdotti dalla legge n. 108 del 1996 e da allora vengono aggiornato ogni tre mesi ad opera della banca di italia la quale li determina enucleando i tassi medi del mercato. Nel tasso antiusura è incluso ogni tipo di spesa e commissione, inclusa, dal 1° trimestre 2010, quella di massimo scoperto bancaria la quale è mediamente attorno allo 0,70%. Al fine di poter integrare il reato previsto e punito dall'art. 644 del nostro codice penale i tassi per essere considerati usurai devono superare il 50% rispetto quelli previsti nella sottostante tabella. Chiariremo con un esempio: se il tasso anti usura per una determina operazione di finanziamento richiesto dalla legge contro l'usura è massimo del 8%, il prestito sottostante diventerà perseguibile come usura se il tasso toccherà il 12%, infatti, continuando con l'esempio, finchè non arriverà alla soglia del 12% non sarà considerato come tasso usuraio e relativo delitto. Quindi, per calcolare i tassi usurai ricordate di maggiorare sempre i tassi del 50% per stabilire se trattasi di tassi usurari.
tasso fisso 6,76%
tasso variabile 3,90%