Come calcolare la rata
i parametri di riferimento per il calcolo della rata sono tre:
- importo richiesto dipende dalle nostre necessità in funzione del tipo di operazione da compiere. Per es: per un mutuo d'acquisto prima casa, o di ristrutturazione piuttosto che per un prestito personale.
- durata dipende dalle nostre esigenze in funzione delle disponibilità.
E' bene tener conto :
a) del tipo di finanziamento richiesto. Per Il mutuo si arriva fino a 30 e persino 40 anni, mentre per il prestito non si va oltre i 120 mesi;
b) della finalità (acquisto, ristrutturazione, liquidità, ecc.);
c) della rata che si vuole o si può pagare in funzione del proprio reddito (generalmente la rata non deve superare la terza parte del reddito).
- tasso fisso o variabile. La scelta del tipo di tasso dipende dalle nostre attitudini al rischio, E' chiaro che scegliendo il tasso variabile la rata può aumentare o scendere a seconda dell' andamento dei tassi sul mercato dei mutui.
Generalmente si consiglia il tasso fisso ai percettori di reddito fisso (lavoratori dipendente e pensionati) mentre è preferibile il tasso variabile per i lavoratori autonomi.
Per il calcolo della rata, Il principio è classicamente commerciale. La banca compra il denaro ad un prezzo (tasso di scambio interbancario) e lo rivende alla sua clientela ricaricato di un margine di guadagno.
l'Euribor e l'Eurirs rispettivamente per i mutui a tasso variabile e per quelli a tasso fisso, sono i valori del costo del denaro per la banca che lo compra. i due valori sono pubblicati sui quotidani, nelle pagine finanziarie (nelle pagine seguenti abbiamo delle tabelle aggiornate, mensilmente).
A questo valore prestabilito si aggiunge il guadagno della banca, il cosiddetto "spread" , esso varia da banca a banca ed a seconda del tipo di finanziamento richiesto. Generalmente lo spread va da uno a due punti percentuali,
Se non si conosce lo spread che verrà applicato al nostro mutuo si usa, a titolo puramente esemplificativo, uno spread di 1,5 %,
Per calcolare la rata ipotetica ed approssimativa del nostro mutuo, bisogna sommare il valore dato dalla tabella (euribor per il variabile od eurirs per il fisso) + lo spread di 1,5 punti percentuali
(Es: se scegliamo un mutuo a tasso variabile per 30 anni ed il valore relativo dell' Euribor è di 2,30%,
per calcolare il tasso ipotetico bisogna sommare 2,30% + 1,5% = 3,80% e scrivere il valore nella casella relativa della calcolatrice).








